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lunedì, dicembre 30, 2002
Ho rovesciato la tastiera e son riuscito a girarmi un cannone con le caccole che son saltate fuori..
scritto da randagio |
30/12/2002 18:49 | commenti (4)
sabato, dicembre 21, 2002 Ma la terra gli fu portata via / compresa quella rimasta addosso / fu scaraventato in un palazzo in un fosso / non ricordo bene / poi una storia di catene / bastonate / e chirurgia sperimentale / com'è prondo il mare..
Domani passeranno quelli della manutenzione.. apriranno la calotta del mio cranio per controllare il procedimento dell'impianto.. registrazione anomalie.. la scatola nera non segue tempi.. perdita dati..
Crak file: SdVRandagio 7.0
scritto da randagio |
21/12/2002 03:41 | commenti (2)
unisce le lacrime in un'enorme goccia e si stende tra le catene che lo imprigionano.. se aspetto altre sere non sarò così sfatto da nascondermi.. £ $ €
Semplicemente assuefatto mode: on
Più lo guardo e più mi piacerebbe tirare una craniata su bordo del video..
Semplicemente assuefatto mode: off
scritto da randagio |
21/12/2002 03:20 | commenti
giovedì, dicembre 19, 2002 07:30 - nuovo mattino -
Faccio benzina in quel catorcio di macchina che stenta a portarmi avanti; caffè corretto prugna e mezzo sorriso al barista che assieme al benzinaio è la seconda persona dal risveglio che mi chiede come va..
Scivolo via senza preoccuparmi di essere gentile, col mio zaino pieno di parole stropicciate che forse un giorno si trasformeranno in canzoni; un grande collage che deve ancora essere assemblato e che spesso viene confuso col semplice disordine ma che ogni giorno assimila piccoli frammenti che anche senza nessun apparente legame piantano tutti le radici nella fragile terra che li nutre.
08:30 - sms entrante -
Il caffè corretto sta facendo effetto gettando le bruciate cellule cerebrali in una danza che rievoca le condizioni etiliche della notte precedente. Mentre barcollo per l'ufficio coi sudori freddi pre-svenimento il cellulare si attiva e sputa fuori un'altro dei tuoi messaggini di merda, al quale non risponderò nemmeno stavolta.
Lo vuoi capire che non ho nessuna voglia di sentirti?
Ti ho chiesto tempo tempo TEMPO!!! Non ti deve importare quanto perchè non ti sei mai accorta di quanto ho aspettato io per niente, soffrendo, piangendo di nascosto, punito.
Non riesco a spiegarti a parole quanto vero è il detto "la vendetta è un piatto che va consumato freddo"; perchè è di vendetta che si tratta se non l'hai ancora capito, ed è meglio se la lascio andare da sola perchè potrei pentirmene visto che non è nella mia indole e potrei tornare ad essere il solito allocco/pedina che hai usato per molto tempo.
Avevo sperato che un giorno qualcuno ti facesse capire quanto è difficile gestire la rabbia e l'affetto, ma non pensavo che sarei stato io a metterti in queste condizioni.
Non ti odio, ma ti ho disprezzata tanto.
Cercale adesso tutte le tue vittime, alleati se ne sei capace, per combattere quello a cui non sai dare un nome, ma dubito che vincerai.
Questa è una situazione che non potrai risolvere con la tua fica come fai di solito; qui bisogna essere dei fottutissimi e fragili esseri umani, con delle emozioni e con un po' di umiltà e il coraggio di dire CAZZO.. ho sbagliato..
No.. non ti risponderò oggi, mi serve TEMPO!!!
scritto da randagio |
19/12/2002 10:09 | commenti (6)
mercoledì, dicembre 18, 2002 affili le lame per farle scivolare calde dentro la carne..
affili le parole perchè possano violentarmi il cervello..
..perderai puttana!
scritto da randagio |
18/12/2002 01:30 | commenti (4)
lunedì, dicembre 09, 2002 Son stati giorni duri; freddi e staccati dalla mia tana. Non c'era occhio amico ad incrociarmi, solo anime straniere che passavano indifferenti.
Solo la musica mi permette di ringhiargli elegantemente addosso.. vi amo ma non avvicinatevi troppo.
scritto da randagio |
9/12/2002 10:14 | commenti (3)
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