Stralci di vita randagia..


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Vi siete mai svegliati doloranti in posti che non avete mai visto?

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hanno sbirciato in *loading*

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segnalato da:


martedì, febbraio 18, 2003
 
 

Mi lasci così: confuso in uno stato d'aspettativa..

Dovrei sciogliere altri cani per lanciarli all'attacco e sperare che ti mordano le chiappe e la faccia e le braccia, per poi vomitare il tuo sangue marcio. Viviamo aggrappati al vento nelle notti, con le puttane a riscaldarci e deriderci. Soffia..

scritto da randagio | 18/02/2003 11:08 | commenti (2)


mercoledì, febbraio 12, 2003
 
Non serve a niente proclamare e chiedere la pace.. nessuno vi ascolta avete capito stronzoni?

Quì servono delle pallottole, sangue e mutilazioni, teste che saltano e torture... l'avete sempre voluto ma non l'avete mai detto.. nemmeno a voi stessi..

Massa di ipocriti; rubano nelle vostre case e uccidono i vostri figli. Sveglia coglionazzi!! Vi pestano i coglioni e voi chiedete anche scusa.... vi odio!

scritto da randagio | 12/02/2003 19:46 | commenti (1)
 

Allora...

Prendi tutte le tue cagate che chiami parole e fottutizzati stronzo!

scritto da randagio | 12/02/2003 19:37 | commenti


mercoledì, febbraio 05, 2003
 

L’amore in una notte.

Che ragazza!!

Rossa di capello e di pelo, giumenta della mia notte. Soda come si addice ad una diciottenne in piena forma..

Lasciati metà dei vestiti in salotto e le mutande in fondo al letto; tutto a seguire la lenta danza che dondolava tra le stanze.

Erano baci, mezze risate e sorrisi, carezze e strizzate; ma tutto fatto con tanta grazia e complicità. Senza smettere di guardare negli occhi.

Ginnastica genetica d’istinto del piacere.. a lanciare le lenzuola che divenivano pesanti sulla mia schiena.. un sorso di birra.

Mentre mi racconta della scuola giro un’altra canna e l’accendo e parlo a voce alta perché mi senta dall’altra stanza.

Farla ridere.. Dio come mi riusciva bene!

E i sorrisi tornano a catturare gli sguardi e subito il bisogno di abbracciarsi ancora e baciarsi e scopare di nuovo..

Finché l’alba non ha dato scadenza e raccattati i vestiti e scolata un’ultima birra andai in macchina e l’accesi.

Me n’andai così.. poetico e un tantino stronzo..

Ma non è questo quello che cercavo?

Lei mi ha scopato..

Io l’ho amata..

 

scritto da randagio | 5/02/2003 12:58 | commenti
 

Mi lasci un respiro??

Scivolo tra le giornate che non mi piacciono;

abile mi defilo dalle chiamate isteriche che mi cercano.

Prendo quello che mi serve quando lo vedo,

e getto il superfluo alle spalle per non doverci inciampare ancora.

Sbatto la testa contro un'albero;

spingo per far rimanere i segni sulla fronte,

per far uscire il sangue infetto dalla testa.

Non c'è bisogno di piangere per oggi,

prima serviva a farmi ragionare,

ma adesso non c'è logica che tenga.

Sbatte la mano sul tamburo e la cadenza si fa frenetica;

non posso più restare immobile e cerco il movimento.

Le maschere vengono calate sui volti per impedire ai sorrisi di uscire;

non serve vederli,

fluttuano nell'aria e si sommano l'un l'altro,

ci sbattono addosso eccitandoci e caricandoci di pazzia.

Gli occhi sono liberi,

ma il sangue come un velo fa da filtro.

E tutto cade nell'ombra bianca e scompare;

ma non per molto...

I corpi si ridisegnano con le carezze mentre il suono non ha mai smesso.
scritto da randagio | 5/02/2003 12:54 | commenti
 

L’amore in una notte.

 

Che ragazza!!

Rossa di capello e di pelo, giumenta della mia notte. Soda come si addice ad una diciottenne in piena forma..

Lasciati metà dei vestiti in salotto e  le mutande in fondo al letto; tutto a seguire la lenta danza che dondolava tra le stanze.

Erano baci, mezze risate e sorrisi, carezze e strizzate; ma tutto fatto con tanta grazia e complicità. Senza smettere di guardare negli occhi.

Ginnastica genetica d’istinto del piacere.. a lanciare le lenzuola che divenivano pesanti sulla mia schiena..  un sorso di birra.

Mentre mi racconta della scuola giro un’altra canna e l’accendo e parlo a voce alta perché mi senta dall’altra stanza. 

Farla ridere.. Dio come mi riusciva bene!

E i sorrisi tornano a catturare gli sguardi e subito il bisogno di abbracciarsi ancora e baciarsi e scopare di nuovo.. 

Finché l’alba non ha dato scadenza e raccattati i vestiti e scolata un’ultima birra andai in macchina e l’accesi.

Me n’andai così..  poetico e un tantino stronzo..

Ma non è questo quello che cercavo?

 

L'ho amata.

scritto da randagio | 5/02/2003 01:55 | commenti